Grafica con scritta: La città del futuro — con quali numeri? Prima i numeri, poi il cemento.

Prima i numeri,
poi il cemento

Perché i numeri si possono correggere. Il suolo consumato no.

Guida civica al PUC di Santa Marina

Iniziativa civica

Perché nasce questa pagina

Questa pagina nasce per spiegare in modo semplice quattro osservazioni presentate sul nuovo PUC di Santa Marina.

Non promuove persone o liste politiche: mette a disposizione documenti, numeri e fonti perché tutti possano controllare le scelte che riguardano il territorio.

Perché abbiamo deciso di farlo adesso

Le recenti decisioni del Commissario ci sono sembrate un possibile segnale di maggiore imparzialità.

Poiché chi ha redatto il Piano partecipa anche alla sua gestione tecnica, chiediamo che le osservazioni siano valutate in modo trasparente, documentato e, per quanto possibile, indipendente.

Per questo rendiamo pubblica l’iniziativa il 3 agosto 2026.

Che cosa non è

  • Non è una campagna contro ogni nuova costruzione.
  • Non è una campagna contro il turismo.
  • Non è una campagna contro l'edilizia sociale.
  • Non sostiene liste o candidati.
  • Non chiede di annullare automaticamente il Piano per alcuni errori materiali.

Che cosa chiede

  • Dati aggiornati.
  • Patrimonio esistente censito.
  • Fabbisogni dimostrati.
  • Limiti quantitativi comprensibili.
  • Valutazioni ambientali riferite al territorio corretto.
  • Risposte pubbliche, motivate e verificabili.

Panoramica

Quattro osservazioni. Quattro domande.

Non è necessario leggere subito tutti gli elaborati tecnici. Si può partire da una domanda e approfondire successivamente documenti, dati e riferimenti.

Osservazione 1

Case private

54 alloggi

Il PUC prevede 54 nuovi alloggi in 12 aree. Solo 33 delle 1.097 abitazioni non occupate nel 2011 sono considerate recuperabili.

Domanda: dov'è l'inventario che giustifica il 3%?

Osservazione 2

Edilizia sociale

36 alloggi ERP

36 alloggi di edilizia residenziale pubblica in 4 aree su terreni indicati come proprietà private da acquisire.

Domanda: quante famiglie ne hanno bisogno e quali alternative esistono?

Osservazione 4

Ambiente e VAS

N.C.

Nella VAS compaiono Aquara, Felitto e la Riserva del Calore; diversi indicatori risultano non calcolati o non quantificati.

Domanda: dati e giudizi sono realmente riferiti a Santa Marina e al Bussento?

Osservazione 1

Abitazioni private

Prima di aprire nuove aree edificabili, bisogna sapere quante case servono davvero e quante possono essere recuperate.

54

Nuovi alloggi

12

Ambiti AT/rcu

1.097

Abitazioni non occupate (2011)

33

Considerate recuperabili

Cosa prevede il Piano

Il PUC localizza 54 nuovi alloggi privati in dodici aree di trasformazione. Il calcolo considera inoltre 1.097 abitazioni che nel 2011 non risultavano occupate da famiglie residenti, ma ne ritiene recuperabili soltanto 33, pari a circa il 3%.

Cosa non è chiaro

Tra gli elaborati pubblicati ed esaminati non è stato individuato un inventario completo e aggiornato capace di distinguere seconde case effettivamente utilizzate, locazioni turistiche, abitazioni vuote, immobili degradati, edifici sottoutilizzati e patrimonio concretamente recuperabile.

Regola

Il PTCP richiede che il fabbisogno abitativo sia calcolato considerando famiglie, bisogno arretrato e futuro, orizzonte decennale, patrimonio esistente, capacità residua e possibilità di recupero. Anche le norme del PUC richiamano l'inventario del patrimonio e la priorità del riuso.

Cosa si chiede

  • • Aggiornare i dati su popolazione e famiglie.
  • • Censire e classificare le abitazioni esistenti.
  • • Calcolare il fabbisogno residuo dopo recupero, cambi d'uso e capacità disponibile.
  • • Ridurre, stralciare o rendere temporaneamente non attuabili le aree non giustificate.

Prima di costruire 54 nuove abitazioni, bisogna contare e classificare correttamente quelle che già esistono.

Osservazione 2

Edilizia sociale

Il diritto alla casa va sostenuto, ma domanda reale, patrimonio disponibile, costi e modalità devono essere chiari prima di costruire o acquisire terreni.

36

Alloggi ERP previsti

4

Ambiti AT/erp

16.668 m²

Superficie territoriale

Costi, fondi e tempi da chiarire

Cosa prevede il Piano

Il PUC prevede 36 alloggi di edilizia residenziale pubblica in quattro ambiti, su aree indicate come proprietà private da acquisire.

Cosa non è chiaro

Non è ricostruito in modo unitario il bisogno abitativo attuale, il patrimonio ERP e pubblico disponibile, il numero degli immobili vuoti o recuperabili, la sostenibilità economica, le fonti di finanziamento, il modello di gestione e la natura urbanistica delle singole previsioni.

Regola

Il PTCP prevede che siano valutati anche il recupero, la riconversione di aree degradate e la sostituzione di immobili dismessi. Quando le previsioni interessano terreni privati, occorre inoltre chiarire la natura conformativa, perequativa o eventualmente espropriativa della scelta e rispettare le norme applicabili.

Cosa si chiede

  • • Pubblicare dati aggregati sulla domanda reale.
  • • Censire il patrimonio ERP e pubblico.
  • • Confrontare recupero, acquisto, locazione e nuova costruzione.
  • • Chiarire costi, fondi, soggetto attuatore, gestione e tempi.
  • • Chiarire la natura delle previsioni sui terreni privati.
  • • Non avviare atti attuativi o espropriativi prima delle verifiche necessarie.

Edilizia sociale sì, ma bisogna sapere per chi, quanta, dove, con quali risorse e perché costruire nuovi immobili invece di recuperare ciò che esiste.

Osservazione 3

Turismo

Turismo sì, ma con un tetto chiaro, una fotografia dell'offerta esistente e la verifica di acqua, depurazione, traffico e suolo.

21

Ambiti turistici

115.681 m²

Superficie usata per gli indici

32.340 m²

SUL teorica

Assenza di un tetto operativo chiaramente leggibile

Cosa prevede il Piano

Il PUC individua 21 ambiti turistico-ricettivi e assegna alle singole aree superfici e indici edificatori.

Cosa non è chiaro

Negli elaborati compaiono quantità riferite a fasi, componenti o calcoli differenti, senza una tabella finale che chiarisca quali valori siano stati superati, confermati o cumulati e quale sia il tetto effettivamente vincolante.

Non è stata inoltre individuata una ricognizione completa e aggiornata di alberghi, B&B, case vacanza, locazioni brevi, seconde case utilizzate turisticamente, strutture inattive e relativi tassi di occupazione.

Regola

Gli articoli 119 e 128 del PTCP richiedono un dimensionamento documentato, basato sull'offerta esistente, su arrivi, presenze, coefficienti di occupazione, patrimonio inutilizzato e programmi di investimento.

La capacità inutilizzata, riattivabile o recuperabile, quando idonea a soddisfare la stessa domanda, deve essere considerata nel calcolo del fabbisogno aggiuntivo.

Cosa si chiede

  • • Contare l'offerta turistica realmente esistente.
  • • Chiarire quale tipologia di struttura manca.
  • • Fissare un tetto complessivo e un limite per ogni ambito.
  • • Distinguere superficie ricettiva e funzioni accessorie.
  • • Verificare gli effetti su acqua, fognature, depurazione, traffico, parcheggi, rifiuti, paesaggio e suolo.

Prima di rendere operative ventuno aree turistiche bisogna sapere quanti posti letto esistono, quanti ne servono e quanti il territorio riesce a sostenere.

Approfondimento

Turismo, territorio e valore: un equilibrio delicato

Un aumento dell’offerta ricettiva non produce automaticamente più reddito. Se posti letto, domanda, infrastrutture e qualità non crescono in equilibrio, può iniziare una concorrenza al ribasso che danneggia proprio le famiglie e le attività che hanno già investito nel territorio.

Osservazione 4

VAS e ambiente

La VAS deve usare dati del territorio giusto, indicatori comprensibili e confrontare alternative ragionevoli prima dell'approvazione definitiva.

Aquara

Citata nel Rapporto ambientale

Felitto

Citato nella Sintesi non tecnica

Calore

Citato nella matrice VAS

N.C.

Indicatori non calcolati

Cosa dovrebbe fare la VAS

La Valutazione Ambientale Strategica deve valutare gli effetti del PUC su suolo, acqua, paesaggio, fiumi, boschi, rischio idrogeologico, biodiversità, mobilità e servizi; deve confrontare alternative ragionevoli e definire il monitoraggio.

Cosa non è chiaro

Nel Rapporto ambientale compare Aquara; nella Sintesi non tecnica compare Felitto; una matrice richiama la Riserva fluviale del Calore, mentre il PUC disciplina la Riserva del Fiume Bussento.

Diversi indicatori relativi a frane, boschi, versanti, fasce fluviali, aree agricole e aree tutelate risultano non calcolati o non quantificati.

Regola

La Direttiva 2001/42/CE e il D.Lgs. 152/2006 richiedono la valutazione degli effetti significativi, il confronto tra alternative e il monitoraggio.

Quando un indicatore pertinente non può essere quantificato con dati e mezzi ragionevolmente disponibili, devono essere spiegati i limiti conoscitivi, le difficoltà e il metodo qualitativo utilizzato.

Cosa si chiede

  • • Correggere i riferimenti territoriali.
  • • Verificare dati, mappe, indicatori e giudizi collegati.
  • • Quantificare gli indicatori pertinenti o spiegarne i limiti.
  • • Confrontare alternativa zero, recupero e scenari con minore consumo di suolo.
  • • Valutare gli effetti cumulativi.
  • • Definire monitoraggio, valori iniziali, responsabili, frequenze, soglie e azioni correttive.

Non basta sostituire alcuni nomi. Bisogna controllare che dati, mappe, indicatori e conclusioni siano stati realmente costruiti per Santa Marina.

Novità del dossier

Aggiornamenti

Nella pagina principale sono mostrati solo gli ultimi due aggiornamenti. Per l'archivio completo, in ordine cronologico, consulta la pagina dedicata.

Vedi tutti gli aggiornamenti

Atti e pubblicazioni

Documenti

Qui sono raccolte la guida divulgativa, le versioni integrali dei documenti e i riferimenti richiamati negli aggiornamenti tecnici. Per il testo completo fanno fede gli atti protocollati e gli elaborati ufficiali.

Procedimento

Cosa succede adesso

Questa sezione mostra quali passaggi sono stati completati, quali sono in corso e quali dipendono dalle determinazioni dell'Amministrazione.

    Al Commissario straordinario

    Cosa si chiede al Commissario

    1. 1. Acquisire e valutare separatamente le quattro osservazioni.
    2. 2. Pubblicare gli atti e i dati decisivi non presenti tra gli elaborati disponibili.
    3. 3. Convocare un incontro tecnico con uffici, progettisti e soggetti VAS.
    4. 4. Spiegare dati, fonti e calcoli utilizzati.
    5. 5. Ridurre, stralciare o condizionare le previsioni dipendenti da verifiche non completate.
    6. 6. Rafforzare pubblicità e partecipazione in caso di modifiche sostanziali.

    Non si chiede al Commissario di dare ragione a una persona. Si chiede di verificare e rendere comprensibili i presupposti delle decisioni.

    Cosa non si chiede

    Non si chiede di fermare qualsiasi sviluppo, vietare nuove abitazioni, impedire il turismo o rinunciare all'edilizia sociale.

    Non si sostiene neppure che ogni errore materiale renda automaticamente nullo l'intero PUC.

    Si chiede che le trasformazioni più rilevanti siano fondate su dati aggiornati, istruttorie verificabili e valutazioni riferite correttamente al territorio.

    Capire ciò che esiste. Dimostrare ciò che serve. Verificare ciò che il territorio può sostenere. Poi decidere quanto costruire.

    Domande frequenti

    FAQ

    Siete contrari a ogni nuova costruzione?
    No. Le osservazioni non chiedono di bloccare ogni trasformazione. Chiedono che le previsioni siano fondate su dati aggiornati, fabbisogni dimostrati e valutazioni verificabili. Se i dati confermano la necessità di nuove abitazioni, edilizia sociale o strutture turistiche, quelle previsioni possono restare.
    Siete contrari agli alberghi e al turismo?
    No. Il turismo è una risorsa importante per il territorio. Si chiede di sapere quante strutture esistono, quali sono i tassi di utilizzo, quale tipo di offerta manca realmente e quali infrastrutture (acqua, fognature, strade, depurazione) potrebbero essere messe sotto pressione. Approfondisci il rapporto tra offerta turistica, valore immobiliare e capacità del territorio.
    Siete contrari alle case popolari?
    No. L'edilizia sociale risponde a un bisogno reale. Si chiede di sapere quante famiglie hanno bisogno di un alloggio pubblico, quale patrimonio è già disponibile o recuperabile, e se costruire nuovi immobili è la soluzione più efficiente rispetto ad acquisto, locazione o recupero dell'esistente.
    Perché vengono messi in discussione dati del 2001 e del 2011?
    I dati censuari del 2001 e del 2011 sono quelli usati dagli elaborati del PUC. Le osservazioni non li contestano come fonti storiche, ma chiedono che siano aggiornati o integrati con dati più recenti prima di assumere decisioni urbanistiche che produrranno effetti per i prossimi decenni.
    Che cosa significano PUC, PTCP, VAS ed ERP?
    • PUC — Piano Urbanistico Comunale: il documento che stabilisce come può essere usato e trasformato il territorio del comune.
    • PTCP — Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: le regole sovraordinate della Provincia di Salerno, a cui il PUC deve conformarsi.
    • VAS — Valutazione Ambientale Strategica: la procedura che valuta gli effetti del PUC sull'ambiente prima dell'approvazione definitiva.
    • ERP — Edilizia Residenziale Pubblica: le abitazioni costruite o gestite da soggetti pubblici per famiglie con redditi bassi.
    Chi ha presentato le osservazioni?
    Le osservazioni sono state predisposte e presentate da un cittadino residente. Gli atti non sono anonimi, ma l'iniziativa non è costruita per promuovere il nome del firmatario.
    È un'iniziativa elettorale?
    No. L'iniziativa non sostiene liste o candidati e riguarda esclusivamente la comprensione, la verifica e la discussione pubblica del PUC.
    Che cosa succede se le osservazioni vengono respinte?
    Le controdeduzioni dell'Amministrazione saranno rese pubbliche in questa pagina. L'obiettivo non è vincere una disputa, ma garantire che le decisioni siano motivate, comprensibili e verificabili da chiunque voglia controllare i presupposti del Piano.

    Trasparenza

    Fonti e trasparenza

    Metodo

    I contenuti della pagina sono una sintesi divulgativa delle osservazioni. Le formulazioni sono state semplificate per facilitarne la lettura, senza sostituire il testo integrale degli atti.

    Per i contenuti completi fanno fede le osservazioni protocollate, gli elaborati ufficiali del PUC e le determinazioni dell'Amministrazione.

    Contributi aperti

    Contribuisci

    Un'analisi aperta a tecnici e cittadini.

    Questa iniziativa nasce per favorire un confronto pubblico informato sul PUC di Santa Marina. Tecnici, professionisti, associazioni e cittadini possono contribuire segnalando dati, documenti, errori, incongruenze o aspetti meritevoli di approfondimento.

    Sono particolarmente utili contributi riguardanti

    • • urbanistica, paesaggio e consumo di suolo;
    • • geologia, idraulica e rischio idrogeologico;
    • • reti idriche, fognature e depurazione;
    • • demografia, fabbisogno abitativo ed ERP;
    • • turismo, mobilità, servizi e sostenibilità economica;
    • • VAS, vincoli, norme e procedure amministrative;
    • • correzioni o integrazioni delle analisi già pubblicate.

    Alcuni paletti chiari

    • • “Prima i numeri” è un'iniziativa civica e tecnica, non uno spazio di propaganda politica.
    • • Si privilegiano contributi verificabili, accompagnati quando possibile da dati, fonti e riferimenti agli elaborati del PUC.
    • • Sono benvenuti anche contributi critici sulle osservazioni già pubblicate, purché basati su rilievi tecnici verificabili e documentati.
    • • Non saranno pubblicati attacchi personali, accuse non documentate, slogan elettorali o prese di posizione contro singole persone.
    • • Ogni contributo sarà valutato nel merito e potrà essere sintetizzato o rielaborato per renderlo comprensibile.
    • • Il nome dell'autore sarà indicato soltanto con il suo consenso; è possibile chiedere la pubblicazione in forma anonima.
    • • L'invio di un contributo non ne comporta automaticamente la pubblicazione.

    Invia un contributo tecnico

    L'obiettivo non è schierarsi a favore o contro il Piano, ma contribuire a renderlo più trasparente, coerente con i dati e utile alla comunità. Indica l'argomento, gli elaborati o le pagine del PUC a cui ti riferisci e allega eventuali documenti o fonti.