Se molti operatori offrono prodotti simili nello stesso breve periodo, senza servizi, identità
e attività capaci di distinguere la destinazione, il prezzo può diventare l’unico strumento
di competizione.
Il problema non sono i turisti con una determinata capacità di spesa. Il problema è un modello
nel quale l’offerta è costretta a ridurre continuamente i prezzi perché la domanda non
cresce quanto i posti disponibili.
Una destinazione non diventa più ricca soltanto perché ospita più persone. Diventa più ricca
quando ogni presenza genera reddito diffuso, lavoro, servizi e investimenti che restano nel territorio.
Un caso vicino
In alcune località dell’Alto Tirreno cosentino, dopo una fase di intensa costruzione
speculativa di seconde case e strutture ricettive, i prezzi degli immobili sono crollati
in modo significativo. L’eccesso di offerta, combinato con una domanda che non è cresciuta
proporzionalmente, ha eroso il valore del patrimonio di chi aveva già investito.
La domanda da porre prima di ogni nuova espansione è: stiamo verificando come evitare
una dinamica analoga?
Fonte: osservazione del mercato immobiliare locale. Documentazione in corso di raccolta.